La Chiesa-fortezza di Biertan, Romania

Nel XIII° sec. era un villaggio sassone appartenente al distretto di Sibiu; nel corso della storia le invasioni ottomane e tartare hanno obbligato la costruzione di roccaforti destinate alla resistenza dai lunghi assedi.

Città di contadini, artigiani e commercianti si sono impegnati nel costruire una fortezza al posto di un’antica basilica dalla fine del XV° sec. utilizzando elementi architettonici del Tardo-Gotico e del Rinascimento.

I muri perimetrali di tre file sono stati costruiti in diverse fasi: la fila interna già costruita al XIV° sec. per proteggere l’antica basilica; la seconda eretta al XV secolo e il terzo muro, con le 8 torri e i bastioni, sono stati costruiti durante il XVI secolo.

L’altare è la singolarità della chiesa di Biertan, i trittici pieghevoli gotici che lo ornano sono artisticamente i più rilevanti della Transilvania. Datati 1483, antecedenti alla Riforma, questi capolavori sono attribuiti alla scuola di Vienna “Schottenmeister”.

La porta della sagrestia, altro capolavoro della chiesa è in quercia, intarsiata intermente a mano; la prestigiosa serratura che la serra, grazie ad un complesso meccanismo di chiusura, è stata motivo di riconoscimento all’Esposizione Universale di Parigi nel 1900.

Oggi divenuto monumento storico-architettonico tra i più gloriosi della Romania, rende alla città che lo ospita un’aura magica.

L’incantesimo di questo “borgo” medievale, non esplicabile con parole, ha fatto sì che nel corso degli anni sia diventato tappa fissa di molti tour turistici per la spettacolarità dei paesaggi immuni al tempo.

La tradizione culturale radicata nel territorio e l’isolamento nel cuore della Romania ha permesso al “borgo incantato”., di non essere condizionato.. neanche dal tempo.

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