Visitare La Valle dei Canyon, Trentino

La Valle dei Canyon nella Val di Non merita d’essere esplorata nella sua integrità.

La struttura della valle nasconde tesori naturali, incastonati nella roccia e nascosti dai profondi solchi che la marcano. I furtivi torrenti si muovono tortuosamente tra le rocce scomparendo e apparendo senza una precisa logica.

Il canyon di Fondo taglia in due l’Alta Val di Non, dal 2001 percorribile grazie a passerelle e scalette che portano alla scoperta d’acque vorticose, cascate e marmitte dei giganti, fossili, stalattiti e stalagmiti in un dislivello di 145 metri, 348 gradini.

Gli effetti di luce, la splendida vegetazione presente nella parte finale regalano allo spettatore stupende immagini. Il Rio Sass scorre sotto la passerella sprofondando in certi punti fino a 45-50 metri con colonie d’alghe rosse e verdi tingendo le rocce di vampate cromatiche inattese.

Risulta semplice scrutare dall’alto la diga di S. Giustina (152,50 m) contenente le acque dell’omonimo lago, il bacino idroelettrico più vasto del Trentino.

Numerosi ponti di diverse datazioni sono presenti nella valle, come ad esempio il ponte Mostizzolo che collega le sponde del Noce il torrente più importante della vallata.

Lo scenario offerto è vario data la natura geologica del posto, nello scorrere terrazze e pareti strapiombanti delle forre, si possono scorgere: eremi, castelli, santuari che posano un’aura fiabesca e misteriosa su tutta la val di Non.

Un luogo mistico, escluso per certi versi dalla quotidianità, dove un singolo respiro non basta a vivere tutto il suo splendore.

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